Conferenza sul SEMINARIO II

Tornando a La lettera rubata, il ministro è qualcuno che sta giocando, che sta scherzando col fuoco. La sua audacia è l’audacia della sfida di un soggetto umano nei confronti del suo partner-macchina, giacché quello che rimane dell’altro, una volta disimmaginarizzato, non è nulla di più che un’articolazione di significanti.